Lo scorso 7 novembre si chiudeva SMXL, la tre giorni di digital marketing conference che si è tenuta al Milano Convention Centre.

Ci siamo presi qualche giorno per metabolizzare queste tre intense giornate, che ci hanno visti protagonisti sul palco ma che ci hanno anche regalato importanti momenti di scoperta e arricchimento, sia dal lato professionale che da quello umano.

Ecco un breve reportage dell’evento, in cui ripercorriamo i momenti salienti di queste tre giornate!

5 novembre: il Workshop SEO Meta Line

Tutto ha avuto inizio con il nostro workshop su architettura dell’informazione e strategia SEO mirate alle conversioni: il nostro SEO e digital marketing specialist Marco Ronco ha illustrato agli iscritti al corso le tecniche e le metodologie per strutturare correttamente un sito affinché questo ottenga allo stesso tempo buoni risultati in termini di posizionamento sul web e di vendite/generazione di lead.

Migliorare le performance con l'architettura del sito web
SEO e strategie per la lead generation

Abbiamo affrontato argomenti come SEO per ecommerce e SEO local per servizi e professionisti, sia dal punto di vista tecnico che strategico: strutturazione delle URL, ottimizzazione del crawl budget, pianificazione della keyword strategy, analisi dei competitor lato SEO, ma anche l’importanza del buyer’s journey nella creazione di un funnel di conversione efficace. 

Il buyer's journey

Partendo da alcuni esempi di progetti realizzati per dei clienti Meta Line, abbiamo illustrato nel concreto come strutturare correttamente un sito e creare contenuti ottimizzati sia per soddisfare i requisiti imposti da Google che gli intenti di ricerca degli utenti.

esempio funnel per campagna lead generation Meta Line

La partecipazione al nostro workshop è stata davvero alta, con oltre 30 partecipanti che al termine delle 4 ore di laboratorio hanno potuto avere una panoramica chiara e definita su come strutturare correttamente un sito web dal punto di vista dell’informazione, con tanto di esempi pratici per creare l’architettura di un sito ecommerce o di un blog.

6 novembre: full-immersion SEO e content

Dopo la prima giornata occupata interamente dai workshop, il mercoledì ha dato il via al fitto programma di conferenze con tantissimi speaker di alto profilo provenienti dall’Italia, ma anche da Stati Uniti e Regno Unito.

L’enorme open space del Milano Convention Centre è diventato così un grande spazio condiviso, in cui i partecipanti potevano muoversi liberamente fra le aree in cui sono stati posizionati i tre palchi che ospitavano gli speech, rispettivamente a tema SEO, Paid e Social Media, oltre al palco centrale in cui si tenevano i keynote speech.

Un grande spazio comune che ha favorito anche le occasioni di incontro tra partecipanti e speaker, sempre disponibili a scambiare quattro chiacchiere e condividere riflessioni e spunti interessanti sui temi del digital marketing internazionale.

Mentre il nostro Marco è stato coinvolto dall’organizzazione come presentatore della Social Media Session, il resto del team ha potuto assistere alle presentazioni a tema SEO di altri professionisti italiani e internazionali: la giornata ha avuto inizio con lo speech di Dawn Anderson, che ha affrontato il tema della SEO strategy per i nuovi siti web, seguita da Gianluca Fiorelli che ha illustrato perché e come condurre una analisi competitiva SEO per strategie di ottimizzazione che funzionano. 

Nel pomeriggio abbiamo poi potuto assistere anche alla Keyword School di Bill Slawski: vera e propria autorità in ambito SEO, specialista dei brevetti Google, Slawski ha parlato dell’importanza di un’architettura dell’informazione basata sulla audience e sugli intenti di ricerca degli utenti. 

Di intento di ricerca hanno parlato anche gli amici di Studio Samo, con cui abbiamo avuto il piacere di collaborare in occasione del loro evento annuale Da Zero a SEO. Jacopo Matteuzzi, CEO dell’agenzia, ci ha parlato di keyword research e di come strutturare correttamente una strategia di parole chiave in funzione di cosa e come cercano gli utenti in rete.

Lee Odden, CEO dell’agenzia statunitense Top Rank Marketing con sede a Minneapolis, ci ha invece parlato di Content Strategy e di come strutturare una strategia di contenuti redditizia, sfruttando in modo intelligente contenuti preesistenti attraverso attività mirate di content curation.

A chiudere la giornata un’altra professionista dagli USA, Jamie Alberico di Not a Robot che con il suo speech sulla SEO tecnica ha affrontato l’ottimizzazione spiegando come l’evoluzione semantica degli algoritmi di ricerca costringa chi si occupa di SEO a passare da un approccio basato unicamente sulle keyword ad un altro tipo di approccio più “concettuale”, incentrato sulle entità

7 novembre: parliamo di strategie di lead generation

Il terzo e ultimo giorno si è aperto con il keynote speech di Bill Slawski, che ci ha parlato di dati strutturati e Knowledge Graph di Google.

La giornata è poi proseguita lato SEO con degli interessanti casi studio: Andrea Santagata di Mondadori ha portato l’esempio di due noti portali del gruppo a tema health&fitness, mostrando alcuni punti di forza e strategie utilizzate per raggiungere le vette del posizionamento e recuperare brillantemente a seguito di penalizzazioni dovute al medical update di Google dello scorso anno.

Leonardo Saroni di Booking ci ha parlato invece di SEO per il settore travel, seguito subito dopo dal coinvolgente speech di Salvatore Russo, che ci ha raccontato del suo metodo Bella addormentata per “risvegliare” il proprio blog con la giusta content strategy.

Per l’ultima sessione del mattino ci siamo spostati nella sezione Social Media per assistere all’intervista a Brendan Kane, digital strategist USA che ha lavorato alla strategia di online visibility di aziende e personaggi famosi come Yahoo, Rihanna e Taylor Swift. 

Il pomeriggio si è poi aperto con il keynote speech di Britney Muller, Senior SEO Scientist di MOZ che ci ha parlato di machine learning e di come può essere utile alla SEO

Arriviamo così alle 16:30, ora in cui è stata la volta del nostro speech: sul palco della social media session Marco ha parlato al pubblico di best practice per strategie di lead generation omnichannel

Partendo da alcuni casi studio Meta Line, abbiamo fatto un paragone tra strategie tradizionali di lead generation e il metodo da noi utilizzato, basato su una attenta considerazione del buyer’s journey per la creazione di un percorso di conversione efficace, capace di incrementare le vendite e, al tempo stesso, ottimizzare risorse e costi per il cliente.

Un intervento in cui abbiamo voluto sottolineare l’importanza di un approccio integrato e multicanale per catturare l’attenzione degli utenti, partendo da un lavoro di analisi delle loro necessità per servire loro i contenuti giusti, al momento giusto e nei posti giusti, secondo i principi dell’inbound marketing.

Per chi era presente e per chi non ha potuto partecipare a SMXL, vi lasciamo di seguito il link per scaricare le slide della nostra presentazione.

Scarica le slide dello speech

Grazie a tutti coloro che sono venuti ad assistere al nostro speech e a chi si è iscritto al nostro workshop!

Un ringraziamento speciale anche all’organizzazione di Business International Events, ai tre chairman della parte conference Ivano di Biasi, Gianpaolo Lorusso e Robin Good, e a Francesco Margherita che ha gestito la giornata degli XL Workshop, per aver reso possibile questo evento. Ci vediamo alla prossima edizione!

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