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SEO copywriting: cos’è e perché è importante

Pubblicato da Marco Ronco il 3-ott-2018 15.50.12 in SEO

Con il termine SEO copywriting si intende la produzione di contenuti realizzati secondo parametri particolari: un testo SEO, infatti, deve essere gradevole da leggere, scorrevole, strutturato per creare engagement e ottimizzato in ottica SEO, in modo da ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca.

Questo tipo di scrittura si differenzia quindi dal copywriting tradizionale perché, oltre ad essere sufficientemente creativo, un testo scritto in ottica SEO deve lanciare un messaggio abbastanza forte da interessare potenziali clienti: per questo motivo un contenuto di questo tipo deve seguire regole ben precise. Un testo SEO, infatti, non è mai fine a sé stesso ma ha un obiettivo ben definito: essere letto da chi vogliamo far diventare nostro cliente.

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Chi scrive, pertanto, non è solo uno scrittore ma anche un tecnico, deve stare attento a ciò che scrive e a come lo scrive per posizionare il proprio testo tra i primi risultati delle ricerche degli utenti. Questo non significa abusare delle keyword nel testo (anzi, spesso un eccesso di parole chiave determina una penalizzazione in termini di posizionamento), bensì strutturare il contenuto secondo una logica precisa.

L’importanza delle tag

Rispetto ai blogger o ai web writer, i SEO copywriter devono prestare molta attenzione alle tag, perché queste ultime costituiscono uno dei parametri principali che Google e gli altri motori di ricerca considerano per indicizzare un contenuto.

  • Title tag: deve riassumere in modo chiaro e conciso l’argomento del testo e deve contenere la keyword principale per ottimizzare la pagina oltre ad eventuali keyword aggiuntive che riguardano pagine inerenti semanticamente. Il SEO copywriter può facilitare il proprio compito utilizzando appositi tool – come ad esempio lo Strumento di Pianificazione delle Parole Chiave proposto da Google Adwords – che permettono non solo di scegliere la parola chiave più ficcante rispetto al contenuto del testo, ma anche di ricavare un trend di ricerca grazie all’analisi delle scelte dei potenziali competitor. Una title tag non ha una lunghezza predefinita, anche se l’ideale sarebbe includerla in un range che va dai 42 ai 68 caratteri. Non bisogna dimenticare, a questo proposito, che deve essere efficace in ogni contesto, inclusa la SERP dei dispositivi mobili.
  • Description tag (o meta description): anche la description deve contenere, in un massimo di 160 caratteri, un estratto del testo che si andrà a leggere. Questo tag non è un fattore di ranking per tutti i motori di ricerca, ad esempio non lo è per Google, tuttavia una buona meta description può aumentare il numero di click che la nostra pagina riceve nelle SERP in cui appare.

H1, h2, h3

No, non si tratta di simboli chimici: con la dicitura h1, h2, h3 e così via si denotano gli heading, ossia i titoli presenti nel testo, quello principale e quelli inerenti i vari paragrafi presenti all’interno del contenuto. Il titolo h1 è quello di maggiore impatto con l’utente e proprio per questo viene messo in risalto con una particolare formattazione (ad esempio in grassetto e con una font size più grande rispetto al corpo del testo). In alcuni CMS, come ad esempio Wordpress, il tag title corrisponde all’h1 che è, quindi, uno dei marcatori HTML più importanti per un testo scritto in ottica SEO. L’h1, infatti, permette di avere un’idea chiara del contenuto della pagina e, di conseguenza, deve presentare determinati requisiti:

  • Concisione
  • Chiarezza
  • Pertinenza
  • Essere accattivante

Gli altri heading (h2, h3, etc.) non sono meno importanti dell’h1, in termini di SEO copywriting: possiamo utilizzarli per migliorare la semantica del testo inserendo all'interno di questi delle parole chiave correlate che permettano al motore di contestualizzare il contenuto del paragrafo rispetto alla keyword principale.

Infine, dotare il testo di una struttura precisa, schematica, utilizzando elenchi puntati o numerati, andando a capo di frequente e dividendo il testo in paragrafi, così come ricorrere – con la giusta misura – ai grassetti e ai corsivi è molto importante per un testo SEO. Leggere online è, infatti, molto diverso rispetto a leggere un libro: soprattutto se lo si fa da un dispositivo mobile, come uno smartphone o un tablet, si tende a non guardare parola per parola ma solo i contenuti più importanti, quelli che – letteralmente – saltano all’occhio. E, soprattutto se la finalità di un testo è quella di vendere prodotti o servizi, la sua formattazione è molto importante a livello strategico.

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