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Quali sono i social network più utilizzati a seconda del settore in cui operi

Pubblicato da Giancarlo Dossini il 2-ott-2018 10.07.34 in Strategia

Ok, mettiamo che tu abbia deciso di dedicare parte dei tuoi investimenti allo sviluppo di una comunicazione sui social network più utilizzati attualmente. Se il tuo obiettivo è quello di diventare un punto di riferimento nel mercato attraverso la condivisione di contenuti di valore per la tua community di utenti, allora siamo sulla strada giusta. Allora sì che vale la pena investire in comunicazione sui social.

Attenzione, però, non siamo ancora pronti per partire. Facebook? Instagram? Linkedin? YouTube? Quale sarà mai quello più adatto alla tua attività? Beh, apri il portafogli e prendi una monetina. Poi lanciala e vedi cosa viene fuori: se esce testa scegli Facebook, se esce croce invece devi per forza buttarti su Instagram!

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No, non funziona così! Quello che abbiamo appena detto è esattamente quello che NON devi fare: farti guidare dal caso o da idee superficiali. Se è vero che è giusto sondare il terreno per vedere quali sono i social network più utilizzati in generale, è anche vero che quello che serve a te è vedere dove passa il tempo la tua community (potenziale o reale).

Un’analisi di mercato approfondita ti potrebbe aprire gli occhi su come si informano online i tuoi potenziali clienti, e su come preferiscono passare i momenti di svago.

Arrivati a questo punto, diventa fondamentale introdurre un concetto importante, che diventerà per te un caposaldo. Stiamo parlando del concetto di buyer persona, facendo nostre le parole di HubSpot:

“A buyer persona is a semi-fictional representation of your ideal customer based on market research and real data about your existing customers.”

Una buyer persona è un personaggio creato a immagine e somiglianza del tuo cliente ideale, sulla base di dati reali che puoi aver ottenuto tramite sondaggi, analisi della concorrenza e, come dicevamo, ricerche di mercato.

Ricorda che chi visita il tuo profilo sui social network non è automaticamente una buyer persona (qualcuno che è già intenzionato all’acquisto). Saranno i contenuti di valore di cui parlavamo prima a trasformare la sua curiosità in interesse, l’interesse in desiderio e il desiderio in azione.

Fatta questa dovuta premessa sulle buyer persona, determinanti per scegliere il/i canale/i su cui veicolare i tuoi contenuti, andiamo ora a vedere quali sono le linee guida generali per orientarti tra i social network più utilizzati.

Facebook

Facebook è un social media che si adatta sia ad un pubblico b2b sia b2c. La sua è una piattaforma molto affollata di aziende che lottano per catturare l’attenzione degli utenti in qualsiasi modo e con qualsiasi contenuto. Non fare lo stesso anche tu! Riprendi in mano quell’appunto con le caratteristiche della tua buyer persona e ogni volta che scrivi un post chiediti: il mio cliente ideale condividerebbe questo contenuto con i suoi amici? E io...lo condividerei con i miei? Se la risposta è no, fai un passo indietro e dai una bella revisione alla programmazione. Oppure valuta l’ipotesi di cambiare social!

Instagram

Se utilizzi Instagram a titolo personale, ti sarai accorto che questo è il regno delle immagini. Non solo foto di altissima qualità, come possono essere quelle messe in circolazione da aziende che operano nel fashion. Su Instagram le persone apprezzano i contenuti autentici. Se la tua azienda ha tutto il potenziale per raccontare e raccontarsi tramite delle immagini piacevoli e genuine, questo è il social media che fa al caso tuo.

Linkedin

I tuoi clienti ideali operano nel b2b? Linkedin è fatto apposta per permettere a diverse realtà professionali di entrare in contatto, conoscersi e collaborare insieme. Si tratta di una piattaforma molto diversa da Facebook o Instagram, perché ha un aspetto più sobrio e formale, perfetto per favorire l’interazione tra professionisti. Infatti permette di pubblicare e cercare offerte di lavoro, trovare nuovi collaboratori, profili aziendali e articoli di settore. Una vera manna dal cielo per le aziende, che hanno a disposizione uno spazio autorevole in cui esprimersi e dimostrare l’alto livello delle proprie competenze.

Quelli che abbiamo elencato sono i social network più utilizzati allo stato attuale, ma non sono certo gli unici. Hai mai sentito parlare di Snapchat? Forse sì, se il tuo target è molto giovane. E poi, come non citare Twitter? Se il tuo è un settore che sforna novità e aggiornamenti frequenti (lavori forse in ambito tecnologico?), allora puoi considerare questo canale per pubblicare le notizie che riguardano gli sviluppi del tuo settore.

Come vedi, non è il lancio di una monetina a decidere dove andranno i tuoi investimenti, ma una buona analisi e tanta, tanta osservazione.

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Giancarlo Dossini

Giancarlo Dossini

Giancarlo Dossini è Chief Operating Officer e consulente di Marketing presso Meta Line. Ha lavorato precedentemente come project manager aiutando piccole aziende e multinazionali nel lancio di progetti digitali. È specializzato in Analytics e Inbound marketing.