Menu

Perché il posizionamento sui motori di ricerca non serve

Pubblicato da Marco Ronco il 4-ott-2018 9.50.29 in Strategia

Il re è morto, viva il re. Un’espressione che, a prima vista appare contraddittoria ma che da sempre viene usata nel momento in cui, alla morte di un sovrano, il successore sale al trono. Un capitolo si chiude, una nuova era ha inizio – si spera – all’insegna dello splendore e della prosperità. 

Non è l’introduzione a un saggio di storia medievale ma si tratta comunque di un buon paragone per introdurci nel variegato universo della SEO, la Search Engine Optimization, l’insieme di tecniche che consente a un sito web di essere ben posizionato sui motori di ricerca.

La SEO è morta, viva la SEO. Anche in questo caso, non siamo di fronte a una contraddizione, bensì a un fenomeno molto concreto: la SEO può essere anche spazzatura, se non viene usata bene. Avere un buon posizionamento sui motori di ricerca non è frutto quindi di un’attività indiscriminata ma di una strategia (anzi, di un coro di strategie) studiate a tavolino per fare in modo che un sito web sia veramente sovrano nella rete, posizionandolo in cima a tutti gli altri.

Vorresti aumentare il ritmo della tua lead generation?  Scarica la guida gratuita!

Utile o disutile? Questo è il problema

Come il lettore avrà argutamente intuito, il titolo di questo articolo è ovviamente provocatorio. Avere un buon posizionamento sul web è senz’altro un punto di forza. D’altra parte, un utilizzo indiscriminato degli strumenti a disposizione per migliorare le performance di un portale può portare a risultati a insoddisfacenti (per non dire fallimentari).

I dati lo dimostrano: non basta mettere in un testo le keyword più ficcanti per farsi trovare dal proprio target di riferimento. Ci vuole qualcosa di più: ci vuole una preparazione, uno studio e un lavoro adeguato a raggiungere al meglio questo obiettivo. Compito del SEO Specialist è appunto quello di conoscere e comprendere il funzionamento di un motore di ricerca, intervenendo efficacemente sui diversi fattori che hanno un’influenza significativa sull’algoritmo di ricerca. Da qui inizia la scalata nella SERP, il cui scopo è farsi trovare dagli utenti interessati ai prodotti o ai servizi promossi tramite il sito web. E si ritorna sempre lì, alla cara vecchia legge della domanda e dell’offerta, la base elementare di ogni mercato. Investire nella SEO significa aspettarsi un ritorno economico, allargando il bacino dei potenziali clienti attraverso uno strumento molto potente: la rete.

Il web: un’arma a doppio taglio

Internet è proprio come un universo: sconfinato. Allo stesso tempo, è anche concentrato come un’arma. Come possiamo verificare nella quotidianità, il web è un’arena dove si vive o si muore: attacchi informatici, fake news, ma anche inchieste, online shaming e, senza scendere nei bassifondi dell’illegalità, semplicemente un corretto (o meno) utilizzo delle risorse disponibili può portare un privato, un’azienda e addirittura un’istituzione dalle stelle alle stalle in un battibaleno. Il web è una grande risorsa: c’è chi sa sfruttarla nel modo giusto (e allora ottiene il meritato successo) e chi ne fruisce scorrettamente o – peggio ancora – ne abusa, decretando così il proprio fallimento.

L’inbound marketing: trovare le persone giuste al momento giusto

Come abbiamo accennato, la SEO è tanto un insieme di tecniche quanto una strategia nel senso più pieno del termine, perché se si sa come utilizzare i tool a disposizione è possibile aumentare le visite al sito e intercettare così l’interesse di nuovi potenziali clienti. Una logica semplice, che sta alla base dell’Inbound Marketing e che si può riassumere semplicemente nella capacità di trovare il giusto equilibrio tra il qui e l’ora, cioè nel permettere alle persone giuste (il proprio target di riferimento) di farsi trovare facilmente e al momento giusto.

Gli strumenti più efficaci per un buon posizionamento sui motori di ricerca

Creare un sito web e metterlo online, ça va sans dire, non basta a farsi trovare. Una buona strategia SEO è fondamentale per intercettare nuovi clienti e consta di una serie di importanti accorgimenti:

  • Analisi del mercato di riferimento
  • Analisi della concorrenza
  • Studio delle SERP target
  • Scelta delle keyword
  • Geolocalizzazione
  • Implementazione della user experience
  • Azioni on page mirate (ad esempio l’ottimizzazione delle pagine interne a un sito e attività di SEO copywriting)

Insomma, il posizionamento sui motori di ricerca non serve. Se non si mette in atto una strategia adeguata per ottenere – se non il trono – almeno un posto d’onore nell’aristocrazia della rete.

Scopri come migliorare la Lead Generation Scarica la guida