La vendita online di prodotti per salute è in crescita: secondo i dati rilevati da Federfarma, nel 2018 il valore dell’ecommerce farmaceutico è incrementato del +60%, per una cifra che si attesta intorno a €154,5 milioni di euro.
Numeri incoraggianti, che fanno ben sperare nel futuro delle farmacie italiane che sceglieranno di approdare online.

La vendita online di farmaci e dispositivi medici richiede però una particolare attenzione dal punto di vista della legislazione: a differenza di altri prodotti, per la loro natura farmaci e dispositivi medici rispondono a specifiche leggi in materia di vendita, distribuzione e pubblicità.

Chi vuole aprire un e-commerce farmaceutico deve quindi essere a conoscenza delle norme imposte dal legislatore, onde evitare di incorrere in spiacevoli sanzioni.

Per quanto riguarda il caso specifico della pubblicità per i dispositivi medici, le normative a cui fare riferimento sono:

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Un documento molto utile che semplifica di molto la comprensione della normativa è quello elaborato da Federfarma sugli adempimenti a carico delle farmacie, che raccoglie gli obblighi di legge a carico delle farmacie per la vendita online di farmaci e dispositivi medici

Riportiamo di seguito i punti di principale interesse della normativa per chi vende online dispositivi medici

  • obblighi relativi all’utilizzo del logo identificativo nazionale (p.7): è vietato utilizzare il logo identificativo nazionale per le pagine dei siti web delle farmacie adibite ad e-commerce di prodotti diversi dal farmaco: integratori alimentari, cosmetici, dispositivi medici, parafarmaco, etc. (DECRETO LEGISLATIVO N. 70/2003);
  • adempimenti speciali (p.11, Linee Guida del Ministero della Salute del 28 Marzo 2013): è permesso fare pubblicità solo per i dispositivi medici non sottoposti a prescrizione medica, purché non siano vantate le proprietà sanitarie del prodotto. In caso di vanto di specifiche proprietà sanitarie occorre specifica autorizzazione da parte del Ministero della Salute;
  • adempimenti in materia di diritti dei consumatori (p.12): i dispositivi medici sono esclusi dall’applicazione degli obblighi informativi elencati nel decreto legislativo n. 206/2005 – codice del consumo. Tra questi, anche il diritto di recesso, che non si applica ai dispositivi medici acquistati online
  • adempimenti di tipo fiscale (p.15): in relazione alla detraibilità/deducibilità della spesa relativa a farmaci e dispositivi medici in dichiarazione dei redditi da parte degli acquirenti, è presumibile che essi manifestino comunque la volontà di ottenere la certificazione dei corrispettivi afferenti tali vendite, mediante l’emissione da parte delle farmacie di scontrino fiscale e/o fattura non elettronica (limitatamente all’anno 2019). In considerazione di ciò e l’obbligo per le farmacie di trasmettere i dati sulle spese sanitarie al Sistema TS, ogni sito deve obbligatoriamente predisporre un campo per la compilazione del codice fiscale del paziente.

Per maggiori informazioni sulla legislazione in materia di pubblicità online per dispositivi medici, vi invitiamo a consultare il sito del Ministero della Salute alla pagina https://bit.ly/33wtKtn 

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